Archivio mensile:agosto 2014

Sto per tornare nella “COSA”

Se non succede nulla nelle prossime dieci ore e se domani mattina riesco a prendere il treno delle 7:30 per Trieste (e poi l’autobus fino in Croazia), domani pomeriggio sarò di nuova nella “COSA“.

Una roulotte che ha quasi quarant’anni, comprata usata, senza bagno e acqua corrente, dove trascorro da qualche anno le mie vacanze in un ameno campo naturista croato, frequentato quasi esclusivamente da tedeschi.

Il “regolamento” copre un’intera brochure, mandata religiosamente a memoria da tutti gli ospiti, e osservata da tutti con germanico rigore.

Il risultato mi è molto gradito: nel campeggio vive una quiete da camposanto (come ho già scritto) che ha un effetto balsamico sul mio cuore stanco.

Certo, ci sono delle controindicazioni alla scelta di trascorrere le vacanze in un camposanto dove si possono anche parcheggiare delle roulotte.

Mio figlio Tommaso odia quel campeggio e odia in particolare  la nostra roulotte, ma io non intendo comprarne una più decente.

Non faccio spese avventate, anche se non mi dispiacerebbe possederne una dotata di bagno chimico e acqua corrente.

Un collega mi ha addirittura consigliato di portarmi un bagno chimico e di montarlo in una tendina fuori dalla roulotte, dove appartarsi in solitudine nei momenti più topici della giornata.

Ma io non ne la sento di chiudermi dentro una tendina per cacare. Preferisco ancora i bagni comuni.

E poi, sempre Tommaso, ieri sera mi ha detto, molto seriamente: “Mamma, IO non sono naturista!“.

E ha proseguito serissimo: “Sei consapevole che non farò mai il bagno?”, perché nei campeggi naturisti è vietato fare il bagno con il costume.

Passa una guardia col fischietto che te lo fa togliere, se solo provi a entrare in acqua col bikini o col mutandone da maschio adolescente.

Io gli avevo appena comprato un paio di pinne nuove adatte al suo nuovo piedone, e ho pensato che solo fino a poco tempo fa la gioia di vere le pinne nuove avrebbe superato ogni altra considerazione.

Bene, temo quindi che la mia formula economica per fare le vacanze al mare stia per esaurirsi.

Ma continuo a credere di essere stata previdente nel fare l’acquisto della “COSA” quattro anni fa, quando ancora non c’era stato l’annuncio ufficiale che l’Italia è entrata in recessione.

Forse la “COSA” è stata uno degli affari migliori della mia vita (tempo permettendo…).

Ci rivediamo tra tre settimane. O tra molto meno se ripartono i temporali.

P.S. Il wi-fi del campeggio non è granché e riesco solo a scaricare le email.

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