Ho scritto un libro sulla scuola italiana, usando il mio vero nome, Maria Pia Baroncelli.
Non ho potuto usare il mio solito pseudonimo, Viola Veloce, perchè è un libro autobiografico, e quindi dovevo firmarlo.
Non parlo mai di me stessa, detesto i logorroici e gli egocentrici.
Ho usato per tutta la vita uno pseudonimo, e ho pubblicato la mia prima foto su Facebook e LinkedIn un paio d’anni fa, quando ero già arrivata a uno stato di putrescenza avanzata, data l’età (sono nata nel 1958).
Ma questo libro dovevo per forza firmarlo col mio orrido nome: Maria Pia Baroncelli (sì, c’entra Padre Pio).
È un memoir (si chiama così il genere in cui l’autore racconta i suoi ricordi) sulla scuola italiana. E sui professori, ma anche le maestre, italiani.
Ho fatto il nome (dei professori) solo quando erano bravi, gli altri (i pessimi) sono stati descritti senza che a nessuno venga voglia di denunciarmi
Però, scusate il gioco di parole, è un libro di denuncia. Contro la cattiva scuola e contro i cattivi docenti.
Un libro scritto dalla parte dei genitori, perché non siamo noi i colpevoli della fine che sta facendo la scuola italiana. In classe, a fare lezione, ci vanno i docenti, non i genitori. E una volta i docenti si vantavano anche di “educare” i nostri figli. Oggi, al massimo, li vogliono “istruire”.
Se poi i nostri figli sono “maleducati”, la colpa è solo nostra, di noi genitori, come se la scuola (e i docenti) viaggiassero nell’iperuranio, il regno della perfezione, dove tutti (i docenti) sono bravi e giusti.
Ma nella scuola italiana ho visto cose che voi umani…
Ecco, leggetevi ‘sto libro.

Amazon: tinyurl.com/mtwf7bs7
IBS: tinyurl.com/v92thvmu
Zolfo: tinyurl.com/4zmmyr7j