Adda venì il FORCONE

Non ci sono dubbi che in Italia stia succedendo quello che è già successo in Spagna e Grecia.

Quando sono finiti anche gli ultimi spiccioli, si va in piazza e poi succede quel che succede.

Quello dei FORCONI è infatti un movimento – non è eterodiretto da nessuno, neanche dalla destra – dove si infilano tutti quelli che sono incazzati per qualche santa buona ragione, più tutti quelli a cui piace menare le mani.

Ecco allora i ragazzi dei centri sociali, i fascisti che vogliono bruciare i libri, ma anche quelli che stanno perdendo il lavoro per colpa della globalizzazione e dell’ondata di tasse che si è riversata sui ceti produttivi negli ultimi anni.

Con la globalizzazione, infatti, e le frontiere aperte – agli uomini e ai capitali – gli imprenditori italiani si sono spostati all’estero e sono arrivati in Italia lavoratori che costano poco o niente.

Parlo dei cinesi morti bruciati nel capannone lager e dei camionisti bulgari e rumeni che lavorano in nero e portano via il lavoro ai nostri camionisti, che fino a pochi anni fa se la passavano benino.

Aggiungi l’IMU o come diavolo chiameranno la tassa sulla prima casa, sui capannoni industriali e sui terreni agricoli – una patrimoniale dei poveri – e basta poco per spingere persone abituate a un tenore di vita passabile alla PAURA di perdere tutto.

Anzi, qualcuno ha già perso TUTTO, e c’è un’impennata di donne italiane che sono tornate a lavorare come domestiche.

Tutte queste banalità per dire che i movimenti sono SPONTANEI e non sono mai carini ed educati.

Se quindi l’unica RISPOSTA è quella di credere che il movimento dei Forconi sia INFILTRATO DA FASCISTI E CAMORRA, e l’unica PROPOSTA sono i breakfast meeting all’americana di Renzi, chiedo a CROZZA di fondare urgentemente un partito e presentarsi alle Europee.

Lui  e GRILLO prenderebbero il sessanta per cento dei voti e volteremmo pagina.

Se invece Crozza non si vuole presentare, propongo il nuovo metodo del SORTEGGIO.

Sono infatti arrivata a pensare che se gli eletti in Parlamento venissero sorteggiati a caso tra la popolazione maggiorenne, avremmo maggiori possibilità di sfangarcela da questo casino che non adesso.

Propongo quindi un DEMOCRATICO SORTEGGIO.

Vince un seggio il cittadino/a estratto a caso, in diretta, su Rai Due.

Perché no?!

10 thoughts on “Adda venì il FORCONE

  1. paola ha detto:

    È stato fatto un esperimento o uno studio volto a dimostrare che il sorteggio casuale dei manager tra i dipendenti di una in azienda, non influisce sul risultato. Ma non riesco a trovarlo. Letto circa un anno fa…

  2. paola ha detto:

    Anche perché è dimostrato che uno sale nei ruoli di responsabilità fino a raggiungere quello in cui si dimostra inadeguato e quindi lì si ferma. Con il metodo tradizionale è quindi certo di avere sempre degli incompetenti . Con quello casuale hai almeno qualche speranza.

  3. Viola Veloce ha detto:

    Ma questo è Dilbert!
    “I lavoratori meno efficienti vengono sistematicamente trasferiti nelle posizioni dove possono fare meno danni: diventano dirigenti”.

    • Francesca ha detto:

      …il che (perdonami, non me ne intendo, ma di sentimento scriverei questo) la dice lunga sulla capacità – presunta o reale – di chi arriva a essere dirigente. Sulla presunta buona fede di chi come Lupi non si sa spiegare una protesta come questa, non mi voglio esprimere, sarei troppo lunga e decisamente offensiva. Io tuttavia non credo alla buona fede di queste persone e nemmeno alla loro miopia, politicamente parlando. Al massimo, gli concedo di essere prigionieri di un ruolo e di non poter fare un passo indietro. Per quello che mi riguarda m’è venuta l’orticaria anche a sentire parlare Letta.

      • Viola Veloce ha detto:

        Anche la pellagra, la dermatite atopica, l’otite bilaterale, eccetera. Ma ha mai detto VERAMENTE qualcosa? Con i suoi bei modini, dice persino meno di Renzi.

      • Francesca ha detto:

        Un mio docente mi disse, perché l’aveva conosciuto e avuto come allievo, “guardati da Enrico Letta, è un uomo infido e pericoloso”. Credo che avesse ragione. Lo detesto, e no, finora non ha mai detto una cosa che fosse una. Insomma, il suo compitino a casa lo sta facendo proprio bene.

    • paola ha detto:

      Viola, ho scritto ESATTAMENTE la tesi CONTRARIA. Uno si ferma dove fa danni.

      • Viola Veloce ha detto:

        Paola, Dilbert ti parafrasa: siccome diventa dirigente chi fa più danni, nel momento in cui diventa dirigente, smette di lavorare e quindi di fare danni.
        Siamo tuned, believe me.

  4. Nicola Losito ha detto:

    Brava Viola, hai scoperto la nuova legge elettorale del futuro: il sorteggio democratico.
    Ci voleva una donna per arrivare a questa geniale semplificazione.
    Non sto scherzando.
    Raccogliamo le firme.
    Nicola

  5. Viola Veloce ha detto:

    Secondo me se usiamo i codici fiscali e uno di quei programmi che anonimizzano l’utente, ce la caviamo con 10.000 euro a un informatico che scrive codice per pescare random i fortunati eletti. Oppure possiamo fare una tornata di Superenalotto: compra il biglietto che vuole diventare senatore o deputato. Così non diamo manco i 10.000 al softerwista.

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