Non voglio sposare un maschio Alfa

Gli editori continuano a vendere tonnellate di libri rosa. Dove succede sempre la stessa cosa.

Un maschio Alfa (ricco, dominante, eccetera) sposa una donna Beta, e cioè più povera e sfigata di lui, che lo conquista per la sua bontà e sottomissione.

Nella vita reale, gli uomini Alfa sposano le donne Alfa, che sono belle, ricche, di buona famiglia.

La favola ROSA prevede invece lo stravolgimento del copione “reale” (quello vero, in cui Giovanni Agnelli sposa Mariella Caracciolo, e non la figlia del giardiniere).

Nei romanzi rosa, infatti, il Principe Azzurro non sposa una Principessa come lui, ma la cameriera – Cenerentola – o la figlia del giardiniere travestita da Principessa per una notte.

Naturalmente, nel corso degli anni, il Principe Azzurro si è trasformato. E’ passato da essere l’aviatore di Liala fino a diventare un amministratore delegato che possiede un paio di atolli in Polinesia.

Nel nuovo genere dei nuovi romanzi rosa erotici, Cenerentola è invece disposta a farsi frustare dal Principe, pur di essere da lui amata e sposata.

Ma perché alle donne piace così tanto il maschio Alfa?

In natura, il maschio Alfa è il capobranco.

L’animale più bello e più forte, che copre tutte le femmine.

E’ il più promiscuo, perché darà la migliore progenie alle femmine del branco.

Il maschio Alfa è quindi fondamentalmente POLIGAMICO.

Il mondo degli umani è pieno di maschi Alfa legalmente poligamici.

Volete che faccia l’elenco dei paesi dov’è permessa la poligamia, o dove è stata abolita da qualche decina di anni?

Vi assicuro che non è divertente essere la prima moglie – la più vecchia – di un uomo che si può permettere di mantenere una dozzina di figli.

Ma anche quando la poligamia non è permessa dalla legge, il maschio Alfa  continua lo stesso a fare danni.

Siccome è il più bello del branco, le donne se lo contendono.

Lui non ce la fa a resistere: il maschio è cacciatore. E se le tromba.

Insomma, le donne che si sposano un FIGO, devono stare con gli occhi aperti.

Tutti i romanzi rosa che finiscono con il matrimonio tra il Principe e Cenerentola, dovrebbero prevedere una seconda puntata in cui raccontano com’è andato a finire il matrimonio.

Bridget Jones, la migliore di tutte le Cenerentole moderne, divorzia ed è cornuta.

Insomma, il sogno di sposare un maschio Alfa è ANCORA appealing?

Non è meglio sposare un maschio Beta, magari non così FIGO, ma che non si guarda troppo intorno alle feste?

Un uomo che non va tenuto al guinzaglio quando vede un’altra donna?

Certo, il maschio Beta ha altri difetti.

Pantofolaio, pigro, poco romantico, riesce però a diventare un marito decente se ci lavori sopra.

Il fatto che non sia seduttivo è comunque una garanzia: non cercherà altre donne, ma preferirà guardare una partita in televisione, mentre la moglie gli sfarfalla intorno.

Il maschio Beta va educato, ma per lo meno è un maschio REALE, probabilmente anche buono.

E poi magari l’avete già sposato, e oggi divorziare è un gran casino.

Bene, se non volete sposare il Principe Azzurro, neanche nelle favole, ma leggere un libro ROSA sui maschi Beta, potete leggere il mio.

Scritto da una che detesta i libri rosa.

Mariti in salsa web.

Se non avete il Kindle, poetete scaricare il Software Kinlde sul Pc o sul cellulare.

Cliccate qui.

8 thoughts on “Non voglio sposare un maschio Alfa

  1. Nicola Losito ha detto:

    Vedo che sei una donna molto esperta sulle tipologie del maschio. Perciò ti faccio una domanda. Visto che non mi ritrovo nel maschio Alfa e nemmeno in quello Beta, esiste un terzo tipo, Gamma, che arraffa un po’ di qua e un po’ di là? E questo come lo giudichi? 😀
    Ciao, Viola.
    Nicola

  2. Viola Veloce ha detto:

    Sei Beta, tranquillo, sei Beta. No douts about it.

  3. ippo ha detto:

    quindi io che guadagno 1000 € al mese faccio parte della categoria maschi beta? ottimo, prendo atto.

    • Viola Veloce ha detto:

      Caro ippo, credo che tu faccia parte della categoria dei maschi normali.
      Però i maschi normali sono quelli REALI, quindi gli unici in grado di avere una relazione con una donna.
      Io contesto il MASCHIO ALFA da romanzo.
      Quello che va in giro col Porche e ti porta a mangiare le ostriche.
      Banalità astoriche, in momenti in cui un uomo interessante ti parla decrescita felice.
      Le ostriche sono schifose e odio le macchine. In particolare quelle sportive.
      Caro Ippo, sei tutti noi.

  4. Luna Rambaldi ha detto:

    Se rimaniamo in ambito “lupesco” il maschio Omega è il gradino piu’ basso della scala sociale,perennemente ultimo e perennemente bistrattato,è il capro espiatorio ed è anche il ruolo in cui tutti possono cadere(sia l’Alpha che i Beta) e quindi che tutti temono. Di conseguenza,se portato su un piano umano,l’Omega non è l’emarginato,ma il disadattato,colui che non è altro che un numero ,una banalissima unita’ sociale,senza voce nè titolo

  5. Luna Rambaldi ha detto:

    Se rimaniamo in ambito “lupesco” il maschio Omega è il gradino piu’ basso della scala sociale,perennemente ultimo e perennemente bistrattato,è il capro espiatorio ed è anche il ruolo in cui tutti possono cadere(sia l’Alpha che i Beta) e quindi che tutti temono. Di conseguenza,se portato su un piano umano,l’Omega non è l’emarginato,ma il disadattato,colui che non è altro che un numero ,una banalissima unita’ sociale,senza voce nè titolo

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